Ciao mamma,
un anno fa, il 10 luglio 2024, sei salita in cielo.
Hai ritrovato le persone che ti hanno voluto bene e che sono trapassate prima di te, come tuo padre e tuo nonno.
Ora, in Paradiso, sei più giovane, potrei dire che sei, più o meno, una quarantenne.
Hai la casa che desideravi, bianca col patio; possiedi alcuni gatti, tra i quali Martino e Lorenzo che avevamo sulla terra e che si sono spenti prima di te; hai anche un cagnolino molto tenero.
La tua dimora si trova in una vastissima tenuta con favolosi e coloratissimi giardini ricchi di fiori profumatissimi come le rose bianche.
Vicino alla tua tenuta c'è un villaggio e tu fai il pane fresco e la torta di mele per i bambini.
Ti ho dedicato tutte le mie preghiere e quando mi manchi, mi appari in sogno, e quando ti abbraccio, sento la consistenza del tuo corpo e mi rassereno.
Sei stata in vita una grande donna e sei stata ricompensata per la tua bontà d'animo.
Ora sei davvero felice perché vivi nella pienezza dell'Altissimo e nella sua verità e giustizia.
La tua dipartita non è stata un addio, ma un arrivederci: cercherò di essere degno di rivederti quando finiranno anche i miei giorni e Dio mi richiamerà alla mia origine.
Nel frattempo, ti abbraccio e prego per la tua anima.
Sei la migliore mamma che un figlio possa desiderare.
A presto.

